SERVIZIO CIVILE 2018-2019

giu 26, 2018 by

SERVIZIO CIVILE 2018-2019

Informiamo i giovani che desiderano partecipare al Servizio Civile Nazionale 2018/2019 che  possono fare domanda entro e non oltre le ore 14 del 20/07/2018,

indirizzata all’Associazione Arianna Onlus alla presente email: associazione.arianna@gmail.com 

Il progetto:

L’intervento del progetto è indirizzato all’utenza della Fondazione “Il Campo dell’arte” promossa dall’associazione Arianna. Dal 1992 l’Associazione Arianna onlus attua progetti volti alla valorizzazione del territorio attraverso interventi di formazione e promozione sociale basati sulla piena realizzazione di se attraverso l’autocoscienza e la creatività piuttosto che su logiche di profitto e di consumo. Associazione Arianna Onlus tra l’altro fa parte del forum delle fattorie sociali, le cui iniziative avranno lo scopo di formare e informare sia i cittadini che gli alunni delle scuole su temi emergenti relativamente all’ambiente e all’eco sostenibilità e ai comportamenti virtuosi,realizzare quello di creare negli individui un contatto più incisivo con la natura, la percezione della diversità come ricchezza , la realizzazione di progetti ecosostenibili condivisi. Il Campo dell’Arte è un campo aperto alla ricerca, alla sperimentazione, al creare una “rinnovata” consapevolezza individuale e sociale. L’arte in questo senso diventa strumento stesso per individuare suoi nuovi modi d’essere, nonché anello di congiunzione tra i diversi settori del sistema sociale e produttivo per creare interazioni, partecipazioni e forme di progettualità legate a valori di sviluppo eco-sostenibile.Si tratta di mettere, in questo modo, al centro l’individuo, la comunità, il territorio in sinergia  con altre e diverse realtà per costruire percorsi condivisi. All’utenza di studenti, docenti e residenti del territorio dei Castelli Romani.

Chi può presentare domanda di partecipazione al Servizio Civile Nazionale?

Possono presentare domanda i giovani senza distinzione di sesso che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto i 18 e non superato i 28 anni di età (28 anni e 364 giorni) e siano in possesso dei seguenti requisiti:

- cittadini dell’Unione europea;

- cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti;

- non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.

Potranno essere richiesti, da parte degli Enti, ulteriori specifici requisiti connessi all’attuazione dei singoli progetti.

Per quanto tempo devono essere posseduti questi requisiti?

I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di presentazione delle domande e mantenuti sino al termine del servizio, ad eccezione dei limiti di età.

MOTIVI DI ESCLUSIONE

Non possono presentare domanda di partecipazione :
- gli appartenenti ai corpi militari e alle forze di Polizia
- i cittadini condannati con sentenza di primo grado per delitti non colposi commessi

mediante violenza contro persone o per delitti riguardanti l’appartenenza a gruppi eversivi o di criminalità organizzata
- i giovani che già prestano o abbiano prestato servizio in qualità di volontari ai sensi della Legge 6 marzo 2001, n. 64
- i giovani che abbiano interrotto il servizio civile prima della scadenza
-i giovani che abbiano in corso con l’Ente che realizza il progetto rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo, ovvero che abbiano avuto tali rapporti, nell’anno precedente, di durata superiore a 3 mesi
- i giovani che non hanno compiuto 18 anni o superato i 28 anni

 Quale documentazione bisogna allegare alla domanda di partecipazione?

Vanno allegati alla domanda:
- fotocopia di un valido documento di identità personale
- scheda (allegato 3), contenente i dati relativi ai titoli posseduti dal candidato
- curriculum vitae, copie dei titoli in possesso e ogni altra documentazione significativa
Non è più necessario presentare il certificato di idoneità fisica, per effetto dell’articolo 42, comma 5 del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69 (legge di conversione 9 agosto 2013, n.98).

Quali sono i termini per la presentazione della domanda di partecipazione?

La domanda di partecipazione al progetto prescelto può essere presentata solo dopo la pubblicazione del relativo bando di selezione e nei termini previsti dal bando stesso.
Le istanze pervenute oltre i termini stabiliti nei bandi non sono prese in considerazione.
La tempestività della presentazione delle domande è accertata dagli Enti che realizzano i progetti.

A chi va indirizzata la domanda?

La domanda deve essere presentata all’Ente che realizza il progetto prescelto, il cui indirizzo è reperibile sul sito internet dell’Ente stesso, indicato nell’allegato 1 al bando.

Come deve essere compilata la domanda di partecipazione?

La domanda di partecipazione deve essere:
- redatta in carta semplice, secondo il modello “allegato 2” al bando, scaricabile dal sito nella sezione modulistica
- firmata per esteso dal richiedente
- corredata di: fotocopia (che non deve essere autenticata) di un valido documento d’identità personale, scheda “allegato 3” al bando contenente i dati relativi ai titoli, curriculum vitae, copie dei titoli in possesso e di ogni altra documentazione significativa.

Quante domande di partecipazione si possono presentare?

E’ possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di Servizio Civile Nazionale da scegliere tra i progetti inseriti nel bando nazionale o tra quelli inseriti nei bandi regionali e delle Provincie autonome o comunque tra tutti quelli contenuti nei bandi di SCN contestualmente pubblicati, pena l’esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti.

Un candidato, in attesa di conoscere la graduatoria definitiva relativa al progetto per il quale ha presentato domanda, può, nel frattempo, presentare domanda per un progetto inserito in un bando successivo?

Si, ma se è selezionato per 2 progetti inseriti in bandi diversi, non potrà optare per l’altro progetto se ha già assunto servizio.

Di seguito una sintesi del progetto:

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO

 TITOLO DEL PROGETTO:

ARTEMISIA 3

SETTORE e Area di Intervento:

Settore: D – PATRIMONIO ARTISTICO E CULTURALE

Aree Intervento:

03 – Valorizzazione storie e culture locali (in particolare Musei, Biblioteche, Arte, Teatro)

OBIETTIVI DEL PROGETTO:

l presente progetto ha come obiettivo generale quello di contribuire a potenziare e migliorare i servizi offerti in ambito artistico dei comuni minori della Regione Lazio. I volontari del Servizio Civile, coinvolti nella realizzazione delle differenti attività, parteciperanno attivamente ad una esperienza che persegue più scopi:

  • Contribuire all’incremento, al miglioramento della fruibilità e dell’accessibilità dei contenitori di arte come biblioteche, del loro ricco patrimonio informativo e dei loro servizi, attraverso iniziative di promozione, formazione e informazione da realizzarsi nel territorio

Obiettivo generale

Favorire, nello stesso tempo, la crescita culturale e professionale del volontario.

7.4.1 Obiettivi specifici dell’area bibliotecariaPer ciò che concerne l’area biblioteche, il progetto tende al raggiungimento dei seguenti obiettivi specifici:

  • Supporto agli interventi di recupero, cura e conservazione del patrimonio bibliotecario dei comuni minori del Lazio;
  • Supporto gestionale, logistico e relazionale all’attività front-office e back-office.

- Organizzazione di iniziative culturali sul territorio.

7.4.2 Obiettivi specifici e risultati attesi dell’area museale

 Il progetto tende, nell’area museale, al raggiungimento dei seguenti obiettivi specifici:

  • Valorizzazione del Patrimonio culturale attraverso l’organizzazione di iniziative tese a promuovere le attività realizzate dai musei, con particolare riguardo all’utenza scolastica presente sul territorio.
La valorizzazione del patrimonio custodito passa soprattutto attraverso l’integrazione delle varie organizzazioni presenti su diversi livelli, sia all’interno della filiera culturale, sia con riferimento più ampio agli attori dello sviluppo locale, quali le amministrazioni pubbliche e i diversi soggetti economici e sociali.

Obiettivi specifici

Uno dei nodi critici dei numerosi progetti di integrazione museale in Italia, ed in particolare nel Centro-sud, è rappresentato dal raggio d’azione limitato di tali iniziative. Nella pratica, difatti, spesso un museo interagisce con altri attori (musei, enti pubblici, altri soggetti privati,..) con il solo risultato di disegnare insieme una campagna di comunicazione, o di introdurre uno strumento di accesso (tipicamente un biglietto integrato) mediante il quale l’utente può “riconoscere” l’omogeneità e l’integrazione tra le diverse organizzazioni. L’innovazione nei processi di integrazione museale è pertanto associata a tutti gli strumenti e i processi che consentono di superare tale limite, offrendo al museo migliori strumenti di programmazione e gestione e al visitatore un’offerta più ricca e qualificata, migliori livelli di servizio e maggiori elementi di attrazione culturale. In tal senso, lo sviluppo di quella che è stata definita integrazione interna costituisce un prerequisito indispensabile di qualsivoglia processo di innovazione dei servizi museali, in relazione alla sostenibilità ed alla qualità dei servizi al pubblico e della cura delle opera.

 ATTIVITÀ D’IMPIEGO DEI VOLONTARI:

-          Presentazione Ente       

Nel momento della presa di servizio, assicurati gli adempimenti previsti (presa visione e firma “Contratto di Assicurazione” e “Carta Etica”, modulo “domicilio fiscale”, modello per apertura “libretto postale”), il Presidente dell’Unione (o suo delegato) e l’O.L.P. illustreranno ai Volontari l’Ente, il suo ruolo, competenze, strutture e attrezzature di cui dispone.

Attività iniziale:

-              Conoscenza reciproca

-              Conoscenza della sede, dei dirigenti e dei soci

-              Approccio con la strumentazione e con i programmi della Associazione            

-          Fase propedeutica e prima formazione 

Nei giorni a seguire (fino al secondo mese dall’assunzione), al fine di mettere in condizioni di conoscere in modo adeguato sia i contenuti del Progetto che le risorse a disposizione per la realizzazione ottimale, efficace ed efficiente del Servizio Civile Volontario, l’O.L.P. ed i formatori coinvolti informeranno i Volontari sui seguenti contenuti:

-              il Territorio cittadino e il suo patrimonio artistico, storico e ambientale (familiarizzazione con il contesto)

-              organizzazione del servizio

-              presentazione del Progetto-            l’O.L.P. ruolo e competenze

-              i partner, le scuole e le Istituzioni che saranno coinvolte nelle attività progettuali.

-              i rischi connessi all’impiego dei volontari nel progetto di servizio civile.

-          Formazione generale e formazione specifica

Entro i primi SEI MESI (180 Giorni) si prevede di esaurire la fase di Formazione generale per i Volontari.

 -          Fase di servizio operativo           

Superate le fasi di “ambientamento”, i Volontari saranno affiancati da persone esperte (O.L.P., formatori, professionisti esterni forniti dai partner come già ampiamente chiarito ed evidenziato) che permetteranno loro di “imparare facendo” in modo da adempiere agli impegni della Carta Etica e di permettere la massima valorizzazione delle risorse personali di ciascuno di loro.

Nelle linee generali saranno impegnati per raggiungere i fini del progetto e, quindi, pienamente coinvolti nelle diverse fasi operative predette.

Con il supporto soprattutto dell’Operatore Locale:

-              svilupperanno incontri non solo con le figure responsabili della gestione o della proprietà dei beni e dei servizi oggetto di intervento, ma anche con gli Enti e le Associazioni. Il loro sarà un ruolo di rilevazione, raccolta ed analisi dei dati e, con un guidato uso di questionari o di interviste dirette, cercheranno di raccogliere idee, suggerimenti, disponibilità e tutto quanto occorrente per meglio realizzare gli obiettivi

-              forniranno supporto alle attività quotidiane della sede, assumendo anche (sia pure marginalmente) l’impegno di front-office che consentirà di dare informazioni sulle attività, sul lavoro di ricerca e studio e, quindi, sui beni esistenti sulla loro fruibilità ecc.

-              saranno coinvolti nella progettazione e realizzazione delle attività del progetto legate alla informazione e alla promozione (realizzazione di percorsi didattici, visite guidate, catalogazione, schedatura digitalizzazione del materiale documentale e fotografico che si andrà a raccogliere.

-              collaboreranno alla realizzazione di percorsi didattici e predisposizione di programmi di visita (studenti, famiglie, visitatori esterni etc)

-              daranno supporto alla realizzazione di pagine WEB relative ai beni oggetto di studio (con scansioni, fotografie, dati etc) collaboreranno, con i partner ma soprattutto con L’OLP e tutte le sedi in progetto, ad allestire eventuali mostre, esposizioni, cicli di conferenze, guide e cataloghi.

In relazione alle azioni descritte nel precedente punto 8.1 i volontari in servizio civile saranno impegnati nelle seguenti attività con il ruolo descritto:

AZIONI TRASVERSALI

(elencate con riferimento agli obiettivi di appartenenza)

A.2. Miglioramento della campagna informativa/promozionale

Una maggiore attenzione è apparsa invece necessaria nei confronti di servizi legati al comfort della visita ed alla trasmissione dei contenuti culturali, spesso non adeguatamente aggiornati.

In particolare è emersa solo una parziale sollecitudine nei confronti delle esigenze degli utenti più giovani, delle famiglie con bambini, degli anziani, delle persone con disabilità motorie permanenti o temporanee, sensoriali e cognitive, a fronte di dati sulle presenze che denotano un trend positivo proprio in quei luoghi che maggiormente hanno rivolto la loro attenzione verso questo tipo di utenza.

Per questo motivo il progetto Artemisia per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale  avvia nello specifico le seguenti attività per garantire la massima accessibilità e fruibilità del patrimonio culturale e a favorire la visita, grazie al potenziamento dei servizi al pubblico e ad interventi mirati a garantire un comfort generale a tutti i visitatori, attraverso il miglioramento dell’accessibilità esterna ed interna ai siti della cultura, delle modalità di ingresso agli stessi, della qualità delle informazioni, anche in lingua straniera, che devono essere fornite ai pubblici in base alle loro specifiche esigenze.

Il volontario avrà inoltre il compito di affiancare il personale responsabile nelle attività che contribuiscono alle politiche di promozione/comunicazione e che hanno l’obiettivo di veicolare i contenuti del museo e della biblioteca (tratti artistici e storici delle opere e della struttura) informare e orientare la domanda sui servizi offerti. La comunicazione è oggetto di interventi diretti (espliciti) ed indiretti (impliciti); tra i secondi vanno annoverate le scelte compiute circa l’allestimento delle mostre, le scelte architettoniche del luogo e tutti gli elementi di gestione che incidono sull’interazione con il pubblico (ad es. la formazione del personale di contatto, la creazione di percorsi alternativi). Il volontario sarà perciò impegnato nelle seguenti mansioni:

  • pubblicità (stampa, radio, cataloghi, opuscoli, immagine coordinata, banner, insegne, materiale audiovisivo, ecc.);
  • pubbliche relazioni (stampa, pubblicazioni, rapporti con i media, seminari, sponsorizzazioni, alleanze con organizzazioni non profit …);
  • marketing diretto (mediante la definizione di appositi database di contatti e l’utilizzo di pubblicità per corrispondenza, newsletter, convenzioni, ecc.);
  • promozione presso tour operator;
  • front office: sportello e numero verde;
  • incontri pubblici e privati (open day);
  • biglietteria.

A.2.Laboratori artistici creativi e comunicazione eventi. I volontari saranno parte attiva all’interno dei laboratori didattici, affiancando il personale dell’Associazione Arianna nello svolgimento delle attività facilmente trasmissibili anche a bambini o persone senza particolari propensioni o competenze artistiche, con lo scopo di sensibilizzare i partecipanti verso il tema della valorizzazione del patrimonio storici, artistico e culturale di ciascun territorio.

I volontari si occuperanno inoltre dell’organizzazione dell’evento finale, fungendo da supporto al personale dell’Associazione Arianna nell’allestimento e nella promozione dell’evento che vedrà i partecipanti ai laboratori (bambini/ragazzi e adulti) come protagonisti principali. Si coinvolgeranno le istituzioni, le realtà del territorio, soprattutto quelle che hanno dato un contributo fattivo alla realizzazione del progetto, e tutta la cittadinanza.

I volontari avranno anche il compito di gestire l’aspetto comunicativo delle attività, gestendo ed organizzando la campagna pubblicitaria degli eventi e delle iniziative svolte dall’Associazione e dai vari enti, direttamente attraverso l’aggiornamento dei siti web e delle varie newsletter annesse.

A.2. Manutenzione delle aree verdi e del patrimonio artistico museale. I volontari, in collaborazione con l’Associazione Arianna, si occuperanno anche della manutenzione delle aree verdi affidate all’ente stesso, attraverso attività legate alla realizzazione degli orti, attività teoriche per l’apprendimento di modalità e tecniche di coltivazione ed attività laboratoriali artistiche e creative che avranno come tema il rispetto dell’ambiente e lo sviluppo della propria creatività attraverso l’uso di materiali naturali e di riciclo per la realizzazione di opere e manufatti artistici. I volontari dovranno inoltre rendersi disponibili nella manutenzione del patrimonio artistico museale presenti nel territorio di riferimento, con particolare attenzione al recupero di opere di giovani artisti locali.

Ogni volontario presterà quindi servizio 6 ore al giorno dal lunedì al venerdì

AZIONE TRASVERALE 5

AT.5 – Verifica finale

In questa fase i volontari dovranno:

a) partecipare agli incontri fra gli operatori

b) contribuire alla raccolta dei dati relativi al lavoro da essi svolto

c) compilare i questionari predisposti per la valutazione

Infine i volontari selezionati per questo progetto parteciperanno attivamente alla presa di coscienza delle competenze che acquisiscono nei campi di cittadinanza attiva e di lavoro di gruppo, finalizzato a realizzare gli obiettivi di cui al box 7 attraverso specifiche attività individuali e collettive.

    CRITERI DI SELEZIONI:

Il sistema autonomo di modalità di selezione dei volontari  tiene conto delle procedure normative previste dalla legge 64/2001 di istituzione del Servizio Civile, le circolari, i decreti attuativi, i regolamenti, le direttive ed i protocolli dell’ufficio nazionale per il Servizio Civile e le standardizza con l’obiettivo di un valutazione uniforme dei candidati in rapporto ai progetti ed ai territori in cui essi si svolgono e con l’obiettivo di garantire un’elevata qualità delle risorse umane da impiegare nei progetti.Il sistema è stato realizzato per raggiungere i seguenti obiettivi:-promozione del Servizio Civile;-supporto alle singole realtà partner partecipanti al progetto nella realizzazione della propria campagna promozionale;-gestire le procedure selettive mettendosi al servizio dei giovani beneficiari facendo loro percepire il significato di tale procedura all’interno del percorso previsto dal Servizio Civile.Il sistema di reclutamento prevede differenti fasi di realizzazione;Fase promozionale: permette di definire le informazioni procedurali a livello nazionale, i compiti organizzativi e gli strumenti utilizzati per gli aspetti di comunicazione.Per un sistema di reclutamento ottimale a distanza saranno utilizzati tutti gli strumenti disponibili dell’ente per garantire la maggiore diffusione dell’iniziativa.Verranno diffusi comunicati stampa ai maggiori quotidiani, riviste, siti web ed ai centri informa giovani su tutto il territorio nazionale.Saranno organizzati per gli operatori coinvolti nel Servizio Civile incontri di orientamento e sarà creato ad hoc un servizio di newsletter attraverso il quale verranno informati gli enti partner su tutti gli aggiornamenti relativi al Servizio Civile. Fase di orientamento: nel corso della pubblicazione del bando i giovani candidati verranno supportati nella scelta del progetto più idoneo alle loro caratteristiche attraverso una consulenza via mail e telefonica dal personale preposto dagli enti.

Verrà messa a disposizione una linea telefonica dedicata al servizio che garantirà informazioni ai candidati e verrà fornito un indirizzo mail specifico per tutte le richieste di consulenza e faq.

Fase di selezione:

I candidati come previsto dall’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile dovranno attenersi alle indicazioni fornite dall’ente in ordine ai tempi ai luoghi ed alle modalità delle procedure selettive.

La convocazione dei candidati relativa ai tempi ed ai luoghi della selezione verrà effettuata attraverso la pubblicazione delle informazioni sul sito dell’ente.

Gli enti provvederanno ad elaborare e trasmettere le graduatorie secondo quanto previsto dalla normativa vigente del Servizio Civile.

Commissioni

Saranno costituite commissioni di selezione così composte: il Presidente, Dott. Michele Selicatie/o in sua sostituzione Avv. Francesco Sgobba, esperto della disciplina del Servizio Civile e da 2 componenti nominati dall’ente e 2 addetti alla segreteria di selezione nominati dalla Nominasrl società incaricata per le selezioni.

Le graduatorie finali saranno pubblicate sul sito dell’ente capofila.

Metodologia e tecniche utilizzate:

Il seguente sistema di valutazione è finalizzato ad individuare procedure criteri e modalità che garantiscono processi selettivi efficaci, obiettivi e trasparenti dei volontari che andranno in servizio.

Il sistema di valutazione mira a realizzare un’elevata coerenza tra quanto richiesto dalla sede in termini di competenze e quanto posseduto dal candidato partecipante alla selezione.

Il punteggio massimo che un candidato può ottenere è 110 punti così ripartiti:

-          Scheda del colloquio 60 pt (Allegato 4)

-          Scheda Titoli – Pregresse esperienze, titoli di studio, esperienze aggiuntive non valutate in precedenza ed altre conoscenze  50 pt

Il punteggio massimo della scheda di valutazione da compilare durante il colloquio selettivo di candidati è pari a 60. Il punteggio si riferisce alla sola valutazione finale ottenuta dalla media aritmetica dei giudici relativi ai singoli fattori costituenti la griglia.

Il punteggio ottenuto dovrà essere riportato con due cifre decimali.

Il colloquio si intende superato solo se il punteggio finale è uguale o superiore a 36/60 In caso di punteggio inferiore a 36/60 non si procederà alle valutazioni successive.

a)       Variabili che si intendono misurare e relativi indicatori:

Verranno misurate le variabili attinenti al curriculum vitae (valutazioni dei titoli, certificazioni linguistiche ed informatiche, competenze acquisite ed  esperienze aggiuntive) . Per i titoli di studio verrà valutato il titolo più elevato. Per esperienze aggiuntive si intendono le esperienze non valutate precedentemente, es. tirocini o stage.

Verranno inoltre valutate (come allegato 3 del bando) le precedenti esperienze.

E’ possibile sommare la durata di più esperienze fino al raggiungimento del periodo massimo valutabile.

I coefficienti utilizzati per le precedenti esperienze si riferiscono al mese o frazione mese superiore o uguale a 15 giorni

Il punteggio totale è di 50 punti.

 

Titoli valutabili per i candidati

 

Range

PRECEDENTI ESPERIENZE C/O ENTI CHE REALIZZANO IL PROGETTO N.B. si attribuirà il punteggio previsto solo ai candidati che dimostreranno di aver avuto esperienze o collaborazioni presso l’ente che realizza il progetto allegando nel curriculum la durata dell’esperienza e il ruolo ricoperto.  Max 12 punti (1,00 pt per ogni mese o fraz. mese sup. o uguale a 15 gg.)
PRECEDENTI ESPERIENZE NELLO STESSO SETTORE DEL PROGETTO C/O ENTI DIVERSI DA QUELLI CHE REALIZZANO IL PROGETTO N.B. si attribuirà il punteggio previsto solo ai candidati che dimostreranno di aver avuto esperienze o collaborazioni nello stesso settore presso l’ente diverso che realizza il progetto allegando nel curriculum la durata dell’esperienza e il ruolo ricoperto. Max  9 punti (0,75 pt per ogni mese o fraz. mese sup. o uguale a 15 gg)
PRECEDENTI ESPERIENZE IN UN SETTORE DIVERSO C/O ENTI CHE REALIZZANO IL PROGETTO N.B. si attribuirà il punteggio previsto solo ai candidati che dimostreranno di aver avuto esperienze o collaborazioni in settori diversi ma presso l’ente che realizza il progetto allegando nel curriculum la durata dell’esperienza e il ruolo ricoperto. Max 6 punti (0,50 pt per ogni mese o fraz. mese sup. o uguale a 15 gg)
Complessivo punteggio raggiungibile sulle esperienze Max 27 punti
Titoli di studio (per i punteggi si prende quello conseguito più alto) -      Laurea attinente al progetto-      Laurea non attinente a progetto-      Laurea di I livello attinente al progetto-      Laurea di I livello non attinente al progetto-      Diploma attinente al progetto -      Diploma non attinente al progetto-      Frequenza scuola media Superiore 

La votazione del titolo medesimo, di qualsiasi livello, ivi compresi i diplomi di strumento musicale rilasciati dai Conservatori di musica statale o da Istituti musicali pareggiati, deve essere rapportata su base 110.

8 punti7 punti7 punti6 punti6 punti5 punti Max 4 punti( 1pt per ogni anno concluso) 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

TITOLI MASTER E SPECIALIZZAZIONI Max  3 punti per Master Universitario o Short master universitario
TITOLI PROFESSIONALI valutare solo il titolo più elevatoAttinenti al progettoNon attinenti al progettoNon terminatoNB: Rilasciati da Enti di Formazione o Società private    Max 4 puntiMax 2 puntiMax 1 punto
Complessivo punteggio raggiungibile sui Titoli Max 15 punti
ESPERIENZE NEL VOLONTARIATO o LAVORATIVEPurchè ben documentate nel cv, si fa presente che devono essere ben documentate nel periodo, saranno prese in considerazioni anche le esperienze all’estero   Max 4 punti(1 punto per esperienza)
ALTRE CONOSCENZE -          Certificazioni informatiche e digitali e linguisticheSi valuta solo il titolo di grado più avanzato di ogni specifico settore ECDL o MICROSOFT  punti 2 -          Certificazioni linguistiche – inglese  ( o altre lingue)Si valutano attestati di frequenza e di partecipazione a corsi di lingua straniera con un livello minimo  di conseguimento del B1-          Livello QCER B1          punti 0,50-          Livello QCER B2          punti 1-          Livello QCER C1          punti 1,50

-          Livello QCER C2          punti 2

 

Max 4 punti
Complessivo punteggio raggiungibile su Esperienze e altre conoscenze Max 8 punti

 

TOTALE MASSIMO PUNTEGGIO TITOLI 50 PUNTI

 

I CANDIDATI AL COLLOQUIO VERIFICHERANNO LA SCHEDA DEI PUNTEGGI DEI TITOLI E FIRMERANNO LA PRESA VISIONE PER MASSIMA TRASPARENZA.

CONDIZIONI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

Numero ore 1.400 su 12 mesi

5 giorni di servizio settimanali

20 giorni di permesso

30 giorni di malattia

Il volontario è tenuto a svolgere la propria attività con diligenza e riservatezza seguendo il principio della collaborazione con ogni altro operatore, con cui venga a contatto per ragioni di servizio.

Deve inoltre tenere una condotta irreprensibile nei confronti degli utenti. Il volontario dovrà quindi mantenere la riservatezza su fatti e circostanze riguardanti il servizio e delle quali abbia avuto notizie durante l’espletamento o comunque in funzione delle stesse.

E’ richiesta la riservatezza sui documenti e dati visionati; in particolare occorre osservare gli obblighi previsti dalla Legge 675/96 sulla Privacy in merito ai trattamenti dei dati personali.

Visto il contatto diretto e continuo con l’utenza sono richieste buone doti di socievolezza, gentilezza e cortesia.

E’ richiesta inoltre una particolare disponibilità ai rapporti interpersonali ed al lavoro di équipe.

 SEDI DI SVOLGIMENTO e POSTI DISPONIBILI:

Sedi di Progetto

N.

Sede di attuazione del progetto

Comune

Indirizzo

Cod. ident. sede

N. vol. per sede

Nominativi degli Operatori Locali di Progetto

Nominativi dei Responsabili Locali di Ente Accreditato

Cognome e nome

Data di nascita

C.F.

Cognome e nome

Data di nascita

C.F.

1

Associazione Arianna Onlus

Marino

Corso Vittorio Colonna 53

110744

6

Pernice Francesco

Casaregola Angela

25/05/1944

08/12/1946

PRNFNC44E25C520S

CSRNGL46T48D843Z

 

CARATTERISTICHE CONOSCENZE ACQUISIBILI:

NOMINA SRL SOCIETA’ CHE CERTIFICHERA’ LE COMPETENZE

FORMAZIONE GENERALE E SPECIFICA DEI VOLONTARI:

 La formazione generale sarà erogata nei primi 2 mesi, e comunque entro e non oltre il 180° giorno.

Tutte le attività avvengono a cura di un formatore accreditato.

Aula per massimo 25 persone, sedute, in forma circolare e/o semicircolare

Tempi dalle 9.00 alle 18.00 o in alternativa dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.0.0

Modalità: frontale, circolare, esercitativa, a seconda dell’obiettivo e delle indicazioni delle Linee Guida della formazione generale.

Il contributo della Formazione generale prevista dall’Unsc all’ente è di 90,00 € per l’Italia e 180,00 € per l’estero per ciascun volontario.

La formazione generale avrà una durata di n. 42 ore per un massimo di 25 volontari ( con deroga a 28)

Saranno inseriti altri formatori o esperti della materia, ma con in aula la presenza del responsabile del sistema della formazione generale.


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