Arte e Creatività Giovane: oltre il disagio

Arte e Creatività Giovane: oltre il disagio

I giovani incontrano la creatività, l’arte e l’impresa con artisti, docenti ed esperti

Il progetto è realizzato con il contributo della Regione Lazio
 
 

L’Associazione Arianna Onlus, da anni impegnata nella realizzazione di progetti psico-socio-culturali e artistici, rivolti a tutte le fasce di età, e in particolare ai giovani, intende realizzare un progetto basato sulla creatività che coinvolga i giovani dei Castelli Romani, territorio carente di servizi a sostegno dell’adolescenza.

Il nostro progetto mira a coniugare l’Arte-terapia alla ricerca di modalità originali e personali di comunicazione e auto-espressione all’interno di un sistema di regole, appartenenti alla forma artistica prescelta, per offrire agli adolescenti la possibilità di scoprire la ricchezza dell’unicità di ciascun individuo che condivide con gli altri idee, progetti, valori di un gruppo e di una comunità.

A tal fine il percorso sarà sviluppato anche attraverso incontri di riflessione basati sulla metodologia della “comunità di ricerca filosofica”. Nella convinzione che in questo modo l’esperienza artistica, nella sua accezione più globale e priva di confini, può davvero qualificarsi come forma di sviluppo sociale attraverso il raggiungimento di uno stato di ”ben-essere” che, partendo da un imprescindibile significato psico-emotivo individuale finisce inevitabilmente per coincidere con il concetto socio-politico di Welfare community.

Con il progetto ”Arte e creatività giovane: oltre il disagio” si intende contribuire alla costruzione di una rete di interventi educativo-aggregativi attraverso i quali gli adolescenti del territorio dei Castelli Romani svolgano attività artistiche, culturali ed espressive, grazie al sostegno educativo e psicologico di un’équipe di professionisti esperti.

L’arte è, in sostanza, un uso particolare di linguaggio in cui l’organizzazione dell’esperienza sensoriale si carica di profondi contenuti interiori.

I ”sensi” sono come ”porte” attraverso le quali l’uomo conosce il mondo, lo accoglie dentro di sé, lo rielabora in una propria rappresentazione, per poi restituirlo e comunicarlo di nuovo all’esterno, in un processo circolare di continua decostruzione e ricostruzione. In questo modo, i canali sensoriali diventano le prime vie attraverso le quali stimolare l’apprendimento (funzioni cognitive) ma anche attraverso le quali comprendere le rappresentazioni interne del mondo degli individui e sostenerne il processo di trasformazione.

L’arte è, in sostanza, un uso particolare di linguaggio in cui l’organizzazione dell’esperienza sensoriale si carica di profondi contenuti interiori.

I ”sensi” sono come ”porte” attraverso le quali l’uomo conosce il mondo, lo accoglie dentro di sé, lo rielabora in una propria rappresentazione, per poi restituirlo e comunicarlo di nuovo all’esterno, in un processo circolare di continua decostruzione e ricostruzione. In questo modo, i canali sensoriali diventano le prime vie attraverso le quali stimolare l’apprendimento (funzioni cognitive) ma anche attraverso le quali comprendere le rappresentazioni interne del mondo degli individui e sostenerne il processo di trasformazione.

L’arte, incorporando idee, sentimenti, sogni, aspirazioni, narra e veicola un’ampia gamma di pensieri ed emozioni: da immensa gioia a profondo dolore, dal trionfo al trauma; rende possibile ”vedere” ed ”esprimere” molto più di quello che le parole possono fare, poiché si tratta di una comunicazione densa di significato intrinseco, che viene percepita emotivamente, anche da chi ne fruisce, in modo diretto.

In tal senso, l’arte serve come mezzo di comprensione, di attribuzione di senso e per mettere in luce esperienze interiori senza parole, che spesso sono insufficienti o mancano nel descrivere i propri pensieri e vissuti, oppure possono servire da copertura e come tali non permettere un contatto profondo con il proprio mondo interiore.

Infine, altra finalità del progetto, è mettere i giovani in grado di gestire autonomamente un gruppo, finalizzandolo alla realizzazione di eventi artistici e alla eventuale realizzazione di una Comunità giovanile in cui si concretizzi ancora di più la crescita culturale e sociale del gruppo, attraverso la promozione e l’integrazione sociale acquisendo sempre una nuova consapevolezza della propria personalità nel rispetto degli altri.

Quindi educarsi all’impegno sociale, civile, alla partecipazione e alle conoscenze culturali attraverso lo svolgimento di attività ricreative, sociali, didattiche, ambientali, turistiche, culturali, artigianali, artistiche.

 

 Appuntamenti:

  • I giovani con Francesco Pernice
    Fondazione “Il Campo dell’Arte”, dall’11 marzo al 30 maggio e nei mesi di novembre-dicembre
    Attività creative per il progetto “Dall’Urbano al Selvatico” con l’artista-designer e presidente della Fondazione Francesco Pernice.

 

  • I giovani con Francois e Linde Burkard
    Liceo Artistico, 10 aprile
    Incontro con l’architetto e critico-storico dell’architettura e del design Francois Burkhardt e con l’artista Linde Burkhardt.

 

  • I giovani con Angela Casaregola, Paola Serio, Giovanna Aragozzini
    Liceo Artistico, 27 e 28 aprile e nei mesi di novembre-dicembre
    Incontri esperienziali di orientamento con la metodologia propria dell’Arteterapia e della Psicoanalisi della relazione, con la psicoterapeuta, la psicologa, l’esperta di arte visiva.

 

  • I giovani con Riccardo Dalisi
    Liceo Artistico, 4 maggio
    Incontro con l’artista e designer per il progetto “Dall’Urbano al Selvatico”.

 

  • I giovani si preparano per il futuro con l’autoimpresa
    Liceo Artistico e a Moscufo (Pescara), 4 maggio e 27-28-29 luglio
    Incontri con Michele Selicati, project manager e formatore, per prepararsi all’autoimpresa. Borse di studio per gli studenti per un corso base in project management.

 

  • I giovani con Saveria Addotta
    Liceo Artistico, 11-13 maggio e nei mesi di novembre-dicembre
    Incontro con la filosofia di comunità per riflettere sul rapporto uomo contemporaneo e natura.

 

  • I giovani con Carol Pizzolante, Silvia Riccio, Anna Molisso, Federica Tecchiati
    Liceo Artistico e Centri Anziani, dal 31 ottobre al 19 dicembre
    L’arteterapia (arteterapia plastico-pittorica,musicoterapia,teatro terapia,danzamovimentoterapia) per scoprire e sperimentare la bellezza dell’incontro con l’altro.

 

  • I giovani si mettono in mostra
    Liceo Artistico e Fondazione “Il Campo dell’Arte”, dal 22 al 30 dicembre
    Ideazione, progettazione e realizzazione di una performance artistica e di una mostra-installazione “La porta del selvatico”.